>
Iniziative per il Novantesimo Anniversario della Fine della Grande Guerra. 1918 - 2008

1918-2008
Questa città in cui viviamo affonda salde radici in un percorso di memoria che si collega con la svolta epocale che fu, nel ‘900, controverso secolo, la guerra Mondiale.
Quasi ad appropriarsene, a farlo proprio come mito fondativo, senz’altro più potente di quello, tentato, nel 1866, da una visione forzatamente unitaria di un’Italia sabauda, con la quale si tendeva a smussare ogni asperità, a spianare ogni diversità storica, etnica, perfino linguistica. A banalizzare quella stupenda varietà interattiva, cha ha reso il nostro Paese senza paragone nel mondo intero.
Questa unità si realizzò invece, si fece reale, solo nel collettivo sacrificio di un intero popolo, dalle Alpi alla Sicilia, offerto nel fango delle trincee, dall’Adamello nevoso alle assolate pietraie del Carso.
Celebrare una ricorrenza come questa, allora, vuol dire rinnovare il rifiuto verso qualunque guerra, nefasta in quanto tale, ma rivalutare, dare giusta luce, alla capacità, di fronte agli eventi, di fornire una risposta unitaria, collettiva, da parte delle nostre realtà regionali. Una risposta efficace.
In pace e in guerra, questo è un valore irrinunciabile, il perno diamantino di ogni consesso che voglia chiamarsi civile.
Se avremo contribuito a far sì che VittorioVeneto – presente anche nel più piccolo paese d’Italia, nella denominazione di una via o di una piazza, in mezzo alla vita delle donne e degli uomini, di ogni generazione – possa significare tutto questo, potremo allora pensare di aver compiuto il nostro dovere di amministratori.
il Sindaco
prof. Giancarlo Scottà
l’Assessore alla Cultura
dott. Michele De Bertolis
©2008 tutti i diritti riservati